L’evoluzione del concept originale Yamaha MT-09 si rinnova su tutti gli aspetti: design, tecnologia, potenza e leggerezza.

La nuova MT-09 è disponibile nei colori Storm Fluo, Icon Blue e Tech Black. La tendenza intrinseca della dinamica può essere accuratamente percepita dall’essenza e dal design unico “coverless”. I parafanghi anteriori e i fari principali sono minimalisti in un insieme snello e aerodinamico, che include una sella dritta e una coda appuntita. Una visione completata anche dai cerchi a 10 razze Spin Forged. Il cerchio è prodotto utilizzando la tecnologia di forgiatura, che prevede il riscaldamento e la rotazione ad alta velocità del cerchio fuso, ed è pressato da rulli sul bordo per ridurre lo spessore a soli 2 mm, pur mantenendo la resistenza. Considerando che le nuove ruote Spin Forged sono 700 grammi più leggere delle ruote precedenti controllando in questo modo il peso. Il design minimalista è associato alla leggerezza e tiene conto del peso di 189 kg. Quattro chilogrammi in meno rispetto alla generazione attuale. Unico anche il gruppo ottico anteriore full LED MT-09, con un faro centrale a doppia funzione, con più LED, in grado di fornire un fascio ampio e forte in posizione anabbagliante o abbagliante. Le due luci laterali a LED definiscono anche un nuovo aspetto e formano un motivo a forma di Y. Pertanto, il fanale posteriore include un leggero fanale posteriore a LED che fornisce un motivo a forma di Y.

Si evidenzia la già citata adozione di una soluzione IMU a 6 assi Hi-Tech, esempio di elettronica intelligente nel panorama motociclistico. Questa è la prima Hyper Naked Yamaha ad adottare questo sistema. L’IMU a 6 assi della nuova MT-09 è più piccola del 50% e più leggera del 40% con un intervento sul layout del sensore. Tramite rilievi il dispositivo può fornire dati in tempo reale alla ECU che si occupa dei sistemi elettronici di assistenza. Sono inoltre indicati il ​​controllo del freno (BC), il sistema di controllo della trazione (TCS), il sistema di controllo dello scorrimento (SCS), quindi un sistema di controllo del sollevamento delle ruote anteriori (LIF). Parlando di Brake Control, interagisce con l’ABS e controlla e modula in modo indipendente la pressione del freno anteriore e posteriore, evitando un possibile bloccaggio delle ruote durante le frenate più intense, durante la guida in posizione eretta e in piega. TCS agisce per ottimizzare la forza della trazione posteriore durante l’accelerazione, sono elencate tre modalità commutabili e ciascuna integra tre dei sistemi di supporto del pilota con livelli di intervento modificati simultaneamente nelle modalità 1 e 2. La modalità 1 offre un intervento moderato, la modalità 2 un intervento sostanziale, infine la modalità M consente di scegliere le impostazioni manuali. Il sistema SCS gestisce la spinta quando è previsto uno slittamento laterale della ruota posteriore, supportando il pilota nella guida. LIF assiste anche il pilota portandolo a concentrarsi sulla strada curando la potenza del motore e il sollevamento della ruota anteriore, rendendo più fluido il dinamismo in fase di sprint e accelerazione. Oltre agli eventuali accessori abbinabili, c’è anche l’app MyGarage attraverso la quale è possibile definire un esempio e l’app MyRide per la guida.

Il motore è un CP3 composto da tre cilindri con tecnologia crossplane. Una catena cinematica EU5 ridefinita con peso ridotto. Nonostante la maggiore cilindrata, considerando anche il nuovo scarico, il gruppo risulta più leggero di 700 g rispetto al modello attuale. Ogni componente principale è nuovo. La cilindrata arriva ora a 889 cc con 3 mm in più di alesaggio e una potenza maggiorata di quattro cavalli, toccando 119 cavalli a 10.000 giri. Interessante anche l’aumento della coppia a 93 Nm con la coppia massima ottenuta a 7.000 giri, ovvero 1.400 giri in meno sulla scala. Tra le caratteristiche principali del nuovo motore c’è anche il rinnovato sistema di erogazione del carburante, iniettato nella parte posteriore delle testate delle valvole di aspirazione. Anche la soluzione Yamaha Chip Controlled Throttle (YCC-T) è stata aggiornata aggiungendo una nuova manopola e un nuovo sensore di posizione dell’acceleratore (APSG). Simile all’unità trovata sui modelli YZF-R1 e R1M, il sistema di controllo dell’acceleratore include le specifiche per questa naked e il sistema ride-by-wire sostituisce anche la configurazione della puleggia del modello precedente. C’è anche un nuovo sistema Quick Shift (QSS) e una frizione A&S ottimizzata aumentando leggermente i rapporti in prima e seconda marcia, con una forcella appena impostata. C’è anche un sistema di aspirazione riconfigurato e un nuovo scarico progettato per migliorare il livello di prestazioni del veicolo. I terminali di scarico in acciaio inossidabile presentano una curvatura diversa e un design “no look” che integra due terminali di scarico simmetrici. Un impianto 1.400 grammi più leggero del precedente. Il nuovo sistema di aspirazione appositamente progettato presenta un filtro dell’aria con una nuovissima disposizione a tre canali.